Social day
  • è cittadinanza attiva.
  • è sporcarsi le mani.
  • è formazione.
  • è volontariato.
  • è raccolta fondi.
  • è fare assieme.
  • è costruire futuro.

Seleziona un'area del mondo:

America Europa Asia Oceania Africa

Countdown

14 aprile 2018
Ti aspettiamo!

Saremo in più di 10.000 ragazzi e ragazze delle scuole elementari, medie e superiori della provincia di Vicenza, Treviso, Padova, Verona, Trento, Pisa, Lodi e Milano.

Filtra i progetti

2017

TANZANIA - Prima le mamme e i bambini

TANZANIA - Prima le mamme e i bambini

Periodo: 2017

Luogo: Africa - Idete, Njombe, Tanzania

Finanziamento: ??? euro

Area: Social Day Vicenza

Idete è un villaggio di circa 400 abitanti, di cui il 60% bambini. Dista circa 100 km da Njombe, il principale centro abitato della zona dove sono presenti un ospedale e altri servizi. Le condizioni igieniche sanitarie sono assai carenti. La zona è ricca di corsi d’acqua ma la peculiarità degli insediamenti stessi, rende difficile ed oneroso l’approvvigionamento dell’acqua, reperibile solamente nei fondi valle. Vi sono pertanto gravi problemi di natura sia alimentare che di igiene personale e collettiva, con diffusione di malattie infettive e verminosi. A ciò va aggiungersi una malnutrizione diffusa. Tutto ciò, oltre alla difficoltà di raggiungere il primo ospedale (4 giorni a piedi perché non ci sono mezzi di trasporto e il cellulare è utilizzabile dopo 4 ore di viaggio) causa un alto tasso di mortalità infantile. Negli ultimi anni inoltre si è avuto un forte incremento nella diffusione dell’AIDS tanto da dover considerare il distretto di Njombe una tra le aree a maggior prevalenza della patologia al mondo. L’obiettivo generale del progetto è realizzare una sala parto e un reparto maternità e pediatrico. Ciò consentirà di ridurre la mortalità materna e neo- natale e la mortalità infantile e di migliorare le condizioni di salute delle famiglie di Idete grazie ad una campagna di educazione alla salute per tutto il villaggio, partendo dall’informare le donne e le mamme. Benificiari diretti del progetto saranno: i bambini (circa 240), le mamme, la popolazione locale (circa 400 persone) che sarà coinvolta nel Comitato di Gestione per il coordinamento del progetto. Il progetto è la prosecuzione di altri progetti finanziati nei Social Day precedenti (2012-2015), prevede il coinvolgimento della popolazione in modo da evitare incongruenze con gli equilibri sociali preesistenti. Il personale impiegato verrà preso in carico dal governo Tanzaniano e questo garantirà continuità al progetto. Il coinvolgimento di 4 giovani del Social Day consentirà tanto ai giovani del villaggio che a loro stessi uno scambio culturale vero.

Sito web: www.progettozatterablu.it/solidarieta-internazionale/

COSTA D'AVORIO - Una scuola per Ganlè

COSTA D'AVORIO - Una scuola per Ganlè

Periodo: 2017

Luogo: Africa - Ganlè, Biankouma, Costa d'Avorio

Finanziamento: ??? euro

Area: Social Day Vicenza

Il progetto “Una scuola per Ganlè” nasce da una coppia di sposi che diversi anni fa hanno lasciato la Costa d’Avorio, che li ha visti nascere e crescere e che hanno dovuto abbandonare a causa delle continue tensioni sociali che sono culminate tensioni sociali che sono culminate con la sanguinosa guerra civile dell’anno 2010. Il progetto intende realizzare una scuola ove i bambini possono andare e rimanere in classe anche quando piove o fa troppo caldo. Il lavoro di costruzione sarà svolto da maestranze composte soprattutto da giovani del villaggio di Ganlè e dei villaggi vicini in modo da creare un coinvolgimento diretto della popolazione con l’intento di spingerle a realizzare altri progetti in futuro. Per il momento i giovani del villaggio stanno costruendo i mattoni necessari per le fondamenta della scuola. Responsabile del progetto sarà Frate Antonio Forchini dei Frati Cappuccini. Attualmente l’edificio utilizzato come scuola è composto da assi di legno e paglia, un edificio precario che con il vento si rovina subito. La costruzione di un nuovo edificio fatto di mattoni permetterà ai bambini di frequentare la scuola con qualsiasi tempo. Il progetto si rivolge a 150 bambini della scuola primaria e coinvolge nella costruzione i giovani del villaggio e dei villaggi vicini.

NEPAL - Ritorniamo a scuola, ragazze!

NEPAL - Ritorniamo a scuola, ragazze!

Periodo: 2017

Luogo: Asia - zone rurali remote e depresse del Nepal

Finanziamento: ??? euro

Area: Social Day Vicenza

Nelle zone rurali le giovani nepalesi sono vittime di una mentalità fortemente maschilista che le rende sottomesse. Vengono spesso obbligate a sposarsi in età molto giovane rinunciando alla loro educazione e alla loro libertà. Se rimangono vedove, o se vengono abbandonate dai mariti, vengono emarginate e discriminate. Il primo campanello d’allarme di questa situazione sono gli alti tassi di abbandono scolastico, tutto ciò ha causa l’impossibilità di completare la propria formazione e questo impedisce loro di diventare in futuro membri attivi delle loro comunità e aumenta il rischio di venire coinvolte nel circuito del traffico umano che ogni anno convoglia più di 12000 giovani nepalesi verso i bordelli delle città indiane. Il progetto si propone di dare a queste giovani l’opportunità di ritornare a scuola riprendendo il percorso scolastico che hanno dovuto interrompere pagando loro le rette scolastiche l’acquisto di libri. Inoltre si intende creare una collaborazione con le cooperative femminili locali per la produzione di uniformi scolastiche, zaini, materiali didattici. Le cooperative produrranno anche il cibo destinato ai pranzi. Questo consentirà di sostenere lo sviluppo dell’economia locale in un’ottica di autosostentamento del progetto negli anni futuri. Altra azione del progetto sarà quella di proporre alle comunità di appartenenza delle ragazze degli incontri formativi e di sensibilizzazione sui ruoli e potenzialità della donna. Il progetto intende ridurre il divario sociale causato dalla discriminazione di genere attraverso l’istruzione e consentire il riscatto sociale e l’emancipazione delle giovani donne in condizione di disagio. Favorendo le sinergie tra giovani donne e la Comunità e promuovendo micro imprenditorialità femminili sostenibili dal punto di vista economico e ambientale si intende di ridurre sensibilmente il pericolo per queste giovani di entrare nel circuito della prostituzione. Il progetto si propone di coinvolgere e sostenere le giovani donne delle aree rurali del Nepal attraverso la formazione, l’accesso alla scuola e favorendo possibilità lavorative ed imprenditoriali.

Sito web: http://www.womenforfreedom.org/

ITALIA - Libera, Associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie

ITALIA - Libera, Associazioni Nomi e Numeri contro le Mafie

Periodo: 2017

Luogo: Europa - nel territorio di Salemi, Contrada Masseria Vecchia

Finanziamento: ??? euro

Area: Italia

Cooperativa Libera Terra “Rita Atria” gestisce alcuni appezzamenti di terreno ricadenti nel territorio di Salemi, Contrada Masseria Vecchia, area vocata alla cerealicoltura, dove quest’anno sono stati seminati rispettivamente grano, ceci e foraggere (sulla e favino). Un appezzamento coltivato a grano è attraversato da un torrente stagionale, secco durante i mesi estivi e con fasi di piena durante le piogge invernali. Inoltre i terreni sono rimasti incolti per diversi anni, per cui non è stata effettuata alcuna manutenzione ordinaria, straordinaria o un monitoraggio di controllo. A causa dei violenti piovaschi soprattutto nel mese di gennaio, il torrente non è riuscito a captare e far defluire regolarmente tutta l’acqua piovana, tracimando e compromettendo una porzione del grano già emerso. L’intervento per il ripristino, da effettuarsi con mezzi meccanici, prevede: • Pulizia del torrente stagionale, da effettuarsi durante il periodo secco, da arbusti e piante infestanti che ostacolano il corretto defluire delle acque; • Rimessa in opera della sponda danneggiata, punto in cui l’acqua tracima. In caso di eventuali modifiche o cambiamenti, sarà nostra cura e premura comunicarlo per tempo.

Sito web: www.libera.it

HAITI - Haiti Verde

HAITI - Haiti Verde

Periodo: 2017

Luogo: Sudamerica - America Latina - Haiti - Dipartimento centrale di Hinche

Finanziamento: ??? euro

Area: Sicurezza e sovranità alimentare

Nonostante Haiti sia spesso al centro dell’attenzione mediatica a causa delle catastrofi naturali che assiduamente colpiscono il paese, il dipartimento centrale di Hinche deve attualmente far fronte a problematiche come la malnutrizione e la deforestazione massiva.

Il progetto “Haiti verde” si prefigge di coniugare in maniera efficace la lotta alla malnutrizione e alla deforestazione, promuovendo la sovranità alimentare e tutelando il patrimonio agronomico e ambientale.
Grazie a questo progetto realizzato in collaborazione tra ProgettoMondo Mlal, Mlal Trentino Onlus e il movimento di agricoltori haitiani M.P.P, 5 scuole statali riceveranno delle semenze naturali e locali, con lo scopo di creare orti scolastici.

I prodotti dell’orto saranno distribuiti nelle mense delle scuole, affinché i giovani possano avere una dieta sana ed equilibrata e allo stesso tempo potranno risparmiare, non dovendo acquistare o importare prodotti alimentari.

Il progetto prevede anche la formazione degli insegnanti, della dirigenza e una rappresentanza di genitori in materia di agronomia affinché sappiano gestire gli orti e trasmettere le buone pratiche apprese ai loro figli e alla comunità.

BOLIVIA Convivere e vivere del bosco in modo sostenibile: il sogno dei giovani di Chocaya

BOLIVIA Convivere e vivere del bosco in modo sostenibile: il sogno dei giovani di Chocaya

Periodo: 2017

Luogo: Sudamerica - BOLIVIA

Finanziamento: 9930,10 euro

Area: Tutela ambientale

Il progetto si propone come obiettivo quello di pulire e riforestare 7 ettari di bosco, nel parco Tunari di chocaya, andati distrutti a causa di un incendio; su questo territorio verranno piantati 1500 alberi da frutto e 4500 piante autoctone.
Risultato: la natura del Parco Tunari rinasce insieme alla comunità ed è possibile avviare un percorso di turismo comunitario sostenibile.

Inoltre i 40 ragazzi promotori dell'intero progetto costruiranno sala da pranzo, cucina e bagni per i turisti ricorrendo a materiale di recupero locale (sabbia, pietra, legname già a terra), lavoro qualificato di tecnici e impegno volontario di giovani e famiglie.
Risultato: scuole e turisti possono usufruire di servizi indispensabili alla sosta e sono incentivati a visitare le aree boschive = nuove attività lavorative.

Infine nel progetto è prevista una parte di formazione, volta a rafforzare le competenze organizzative e gestionali di 40 famiglie (di cui 40 giovani) accompagnate nell'apprendimento da esperti in gestione d’impresa.
Risultato: nuovi giovani leader hanno le competenze necessarie per portare avanti un’impresa di turismo comunitario sostenibile = futuro.

COLOMBIA Fondazione Creciendo Unidos contro il reclutamento forzato

Periodo: 2017

Luogo: Sudamerica - Colombia

Finanziamento: 70000 euro

Area: Educazione, tutela dei diritti dei bambini

Con il progetto Reclutamento forzato: ya basta!, NATs per... sostiene dal 2012 le attività che Creciendo Unidos realizza proprio nella città di Cucuta, allo scopo di prevenire il fenomeno del reclutamento armato dei minori. Nel corso degli anni sono stati attivati una serie di percorsi di educazione alla pace realizzati negli istituti scolastici delle zone di Cucuta, Tibù e Sardinata, a favore sia degli studenti ma anche dei docenti, dei corsi di formazione professionale in lavorazione del cuoio e in panetteria/pasticceria, un doposcuola, dei corsi di formazione su diritti, cittadinanza attiva e protagonismo delle giovani generazioni, nonché un’attività di educazione di strada, di cui, nel corso degli anni, hanno beneficiato centinaia di bambini, adolescenti e giovani del dipartimento di Norte de Santander. Anche quest'anno il progetto vuole continuare a sostenere questa realtà così importante nella città di Cucuta, affinchè ancora tanti bambini e ragazzi possano avere un'alternativa al reclutamento armato.

TOP