Social day
  • è cittadinanza attiva.
  • è sporcarsi le mani.
  • è formazione.
  • è volontariato.
  • è raccolta fondi.
  • è fare assieme.
  • è costruire futuro.

10 aprile 2018 « Torna indietro

LOTTA ALLA MALARIA: SI UNISCONO ANCHE GLI STUDENTI, GRAZIE AL SOCIAL DAY

LOTTA ALLA MALARIA: SI UNISCONO ANCHE GLI STUDENTI, GRAZIE AL SOCIAL DAY

Anche quest’anno, come ormai è consuetudine da ben 4 anni in Trentino, si ripropongono le due giornate del Social Day, un’iniziativa che è nata in Svezia negli anni Sessanta ed è approdata in Italia nel 2006 e che permette ai giovani di età compresa tra i 9 e 16 anni di passare la propria giornata, anziché chini sui banchi di scuola, dietro al bancone di un bar, nella segreteria di aziende, o da addetti alla pulizia urbana, o ancora operatori nelle case di riposo o aiutanti negli ospedali.

Questi sono soltanto alcuni dei posti di lavoro che, grazie al sostegno delle amministrazioni comunali, dei dirigenti e degli insegnanti degli Istituti coinvolti, si sono conquistati i quasi 300 ragazzi di Rovereto e Pergine. Essi avranno infatti, nelle giornate del 13 e del 14 aprile, la possibilità di potersi rendere artefici dello sviluppo delle proprie comunità, rimboccandosi le maniche per un progetto di solidarietà internazionale.

Infatti, gli studenti degli Istituti coinvolti (Liceo Rosmini di Rovereto, Don Milani - Rovereto e Marie Curie Pergine, Levico) devolveranno poi la “busta paga” a Mlal Trentino Onlus, per finanziare due progetti di solidarietà scelti dai ragazzi stessi.

Il primo di questi, denominato "Mai più Malaria", riceverà il 90% della somma raccolta ed è finalizzato a valorizzare il contributo della società civile nella gestione dei servizi di salute pubblica per la lotta alla malaria, promuovendo pratiche efficaci di prevenzione e cura della malattia tra la popolazione, con particolare attenzione alle comunità rurali.

Il rimanente 10% sarà invece devoluto a sostegno dell’associazione Libera, per un progetto che intende dare nuova vita al bene confiscato alla mafia e si occupa anche di accoglienza di richiedenti asilo; in particolare avrà l'obiettivo di dare sostegno alle persone "uscite" dai progetti ufficiali: una forma di monitoraggio, tutoraggio e accompagnamento all'inserimento e all'integrazione.

Al di là della raccolta fondi, il Social Day vuole contribuire anche alla formazione degli studenti delle scuole superiori che si preparano alla giornata e al suo significato, con un percorso della durata di circa un anno, al fine di favorire la diffusione di una cultura di solidarietà e di volontariato.


Cazzaniga Alessandro Gianluca,3dm Liceo Antonio Rosmini Rovereto

Countdown

14 aprile 2018
Ti aspettiamo!

Saremo in più di 10.000 ragazzi e ragazze delle scuole elementari, medie e superiori della provincia di Vicenza, Treviso, Padova, Verona, Trento, Pisa, Lodi e Milano.



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