Social day
  • è cittadinanza attiva.
  • è sporcarsi le mani.
  • è formazione.
  • è volontariato.
  • è raccolta fondi.
  • è fare assieme.
  • è costruire futuro.

01 maggio 2016 « Torna indietro

La voce degli studenti di Rovereto

200 RAGAZZI IN AZIONE PER DARE UNA MANO

La voce degli studenti di Rovereto

Il Social Day è un'iniziativa che coinvolge i ragazzi che scelgono di svolgere attività lavorative per 4-6 ore in enti, privati, aziende, associazioni in cambio di un'offerta di denaro che poi verrà usato per realizzare specifici progetti di sviluppo scelti ogni anno dagli studenti.
Tra il 15 e il 16 aprile, questa è la data in cui si è svolto il Sociale Day quest'anno, più di 400 ragazzi, un numero molto più elevato degli anni scorsi, si che, hanno scelto di allungare una mano per aiutare due progetti.
Quest'anno i soldi raccolti andranno infatti per 1/3 alla cooperativa a Castelvetrano di Libera che si occupa di valorizzare le terre sequestrate alla mafia; mentre gli altri 2/3 saranno destinati a un progetto in Perù e Bolivia, dove i bambini non possono andare a scuola o accedere a un ospedale perché vivono nelle piantagioni di caffè dove i genitori lavorano in condizioni di povertà e di gravi privazioni.
Abbiamo scelto questo progetto come classe e per sostenerlo ci siamo dati un po’ tutti da fare: innanzitutto due mie compagne si sono impegnate a trovare la disponibilità di aziende e istituzioni per darci un lavoro. Un compagno ha lavorato per il comune di Nogaredo, rastrellando un campo; c’è chi ha avuto da ripulire delle cialde del caffè o chi ancora, aveva delle aziende di famiglia e ha dunque fatto lavori di pulizia o impacchettato capi di abbigliamento o, ancora, c’è chi si è occupato di scattare foto ai compagni che lavoravano.
Per me, come per tutti i miei compagni, è stato un giorno bellissimo, sia per chi ha potuto conoscere in questo modo nuove persone o nuovi argomenti, sia perché si è sicuri che, anche con così poco, si è concretamente aiutato qualcuno.
Si tratta di un progetto che non si limita ad aiutare gli altri. Infatti è risultato gratificante anche per noi stessi che svolgevamo le diverse attività. Per chi per esempio, come me, si è ritrovata ad aiutare degli anziani a dipingere delle targhette per il nuovo giardino, e si è vista contraccambiata con dei bellissimi sorrisi.
E poi ci sono quelli che, dopo avere passato un’ora a pulire una panchina riempita di gomme da masticare, cercherà un bidone prima di sputarne una in terra.

Melanie Pilzer Istituto Don Milani Rovereto

Countdown

14 aprile 2018
Ti aspettiamo!

Saremo in più di 10.000 ragazzi e ragazze delle scuole elementari, medie e superiori della provincia di Vicenza, Treviso, Padova, Verona, Trento, Pisa, Lodi e Milano.



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