Social day
  • è cittadinanza attiva.
  • è sporcarsi le mani.
  • è formazione.
  • è volontariato.
  • è raccolta fondi.
  • è fare assieme.
  • è costruire futuro.

30 aprile 2016 « Torna indietro

La voce degli studenti dell'Istituto Marie Curie di Pergine

SOCIAL DAY, PER GLI ALTRI E … PER SE STESSI

La voce degli studenti dell'Istituto Marie Curie di Pergine

Nelle giornate del 15 e 16 aprile gli studenti dell'istituto Marie Curie, insieme a tanti altri ragazzi sparsi in tutt'Italia, hanno lavorato uniti ad una causa comune. Dopo aver sensibilizzato i ragazzi con un paio di incontri su temi quali la collaborazione e il volontariato, l'associazione MLAL Trentino onlus ha proposto agli studenti una giornata d’attività durante la quale avrebbero finalmente potuto realizzare quanto appreso. Gli studenti, ben contenti di dare il proprio contributo, hanno così aderito al progetto del Social Day che prevedeva di spendersi in alcune ore di lavoro volontario, grazie al quale è stato possibile destinare le offerte dei “datori di lavoro” al MLAL Trentino che li devolverà al progetto Caffè Corretto del Ong ProgettoMondo Mlal, come indicato dagli stessi studenti.
Il progetto Caffè Corretto lavora con le principali Federazioni Nazionali di produttori di caffè di Perù e Bolivia ed ha come obiettivo quello di contrastare gli attuali livelli di precarietà che caratterizzano le condizioni di lavoro di lavoratori e lavoratrici delle filiere del caffè, in 5 zone di Perù e Bolivia (nelle regioni di Cajamarca, Junin, Puno, La Paz), contribuendo al riconoscimento di un lavoro dignitoso a questa categoria a partire da un migliore accesso ai servizi pubblici e a forme di previdenza sociale adeguata, nel quadro del rafforzamento del modello associativo rurale.
I ragazzi hanno dunque cercato un “posto di lavoro” tra privati, istituzioni e/o associazioni, ma anche impegnandosi in lavori socialmente utili quali la pulizia di strade e spiagge situate tra via Paludi e località San Cristoforo.
É anche vero che, a fronte di tanta fatica, i ragazzi che hanno prestato la loro giornata indossando larghi guantoni e pinze raccatta-rifiuti vorrebbero non ci si dimenticasse di diffondere anche una corretta raccolta differenziata. Cosa che, vista la numerosissima presenza di fastidiosi rifiuti lungo ciglio della strada, nelle vicinanze di piccoli terreni dedicati alla coltivazione, supermercati, parchi e non solo, purtroppo non è emersa.
Interessante, piuttosto, che non pochi ragazzi si siano spesi non poco per cercarsi un impiego, sfruttando la caratteristica audacia giovanile.
Così come è doveroso ricordare che in queste due giornate i ragazzi siano stati portabandiera di generosità, evidenziando quanto siano volenterosi, disponibili ed efficaci nel fare ciò in cui credono.
Collaborando insieme, infatti, sono riusciti ad ottenere grossi risultati in un tempo breve, dimostrando che il lavoro di squadra è indispensabile sì, perché si dimezzano le fatiche, ma anche perché favorisce nuove relazioni.
Certo è che, per gli studenti, i compiti svolti si sono rivelati molto costruttivi: da questa giornata non solo hanno tratto infatti una buona esperienza lavorativa, bensì anche elaborato l’importanza di tenere puliti i loro spazi verdi.
Le opinioni espresse da un po’ tutti gli studenti partecipanti si possono riassumere in un'unica voce secondo cui, grazie al Social Day, hanno trascorso una giornata piacevole, hanno aiutato persone lontane e vicine, ma anche loro stessi.

Samantha Vettorazzi 3bll
Alessia Zanella 3all
Johnny Gretter 3als

Countdown

14 aprile 2018
Ti aspettiamo!

Saremo in più di 10.000 ragazzi e ragazze delle scuole elementari, medie e superiori della provincia di Vicenza, Treviso, Padova, Verona, Trento, Pisa, Lodi e Milano.



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